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lunedì 7 marzo 2011

Sogno di una notte di mezza estate



Oddio, visto il cielo di stamattina, sarebbe più appropriato dire mezzo inverno. XD
Ieri, però abbiamo, avuto il primo assaggio di primavera e ci voleva.
Di riposo mi son data alle faccende che si accumulano in settimana. Non ero di corsa ma non potevo concedermi la mia classica poltroneria.
A metà settimana(tutto a metà oggi.) Damina mi ha proposto una sera a teatro: "andiamo a vedere 'Sogno di una notte di mezza estate?'" Manco a dirlo, è una delle mie opere preferite. "Certo". Ovviamente nella mail c'erano tutti i riferimenti del caso ma vi pare che sia così sveglia da accorgermene? =_= Ma va!?!
E, infatti, son rimasta con il dubbio di dove e a che ora fosse finché non ho tel. a Dama che me lo ha detto. Piccolo e insignificante dettaglio a parte questa cosa mi ha tenuta in bilico tutto il dì. ^_^'''
Questo non mi ha impedito di invitare Marti hanaakari a casa per il caffè, che poi è diventato un pomeriggio piacevolissimo a chiacchierare di parti anatomiche mancanti o perse a causa dei troppi impegni di questo o quel johnnyno(che detta così sembra quasi da serial killer U_U) ; della voce, della musica e di vari anneddoti, con conseguente visione di clip illustrative.
Povera Rita che ad un certo punto si è ritirata nelle se stanze a dormire sopraffatta dalla... noia...

È stato un bel pomeriggio e spero di replicare presto.
Appena la mi ospite mi ha salutata(vi invito caldamente a guardare il suo LJ, ci sono le foto che ha scattato in giro, che bella giornata di sole *.*) mi son preparata per il teatro.
Lo spettacolo era organizzato dal gruppo sportivo di arti marziali che frequenta Alex, l'invito infatti veniva da lui. Quasi tutti dilettanti con la voglia di mettersi in gioco anche per una giusta causa. Il ricavato è stato devoluto in beneficenza.
Comunque, con Damina e Die siamo andati a goderci questa esibizione.
Dopo un inizio in sordina un po' confuso anche a causa di audio e luci da rodare la storia ha preso piede e le risate si son sprecate.
Al di là della recitazione più o meno coinvolgente ho trovato geniali alcuni adattamenti e accorgimenti alla storia originale che han reso divertente e imprevedibile una trama, che già conoscevo, senza snaturarla.
Non mi soffermerò sulle sbavature o su "orecchi che vedono e occhi che sentono" , dettati da emozione e inesperienza, ma voglio ricordare e condividere l'ilarità, acuita proprio dalle imperfezioni, di una storia già commedia di suo, voglio sottolineare l'immensa e capace Titania, il sorprendente Oberon, l'irriverente e taccuinodotato Puk, il piagnone Lisandro, i teatranti improvvisati muro compreso e, il mio preferito, sia come peronaggio che come interpretazione a questo giro, Messere Bottom ribattezzato Chiappa alias ... l'asino.
Simpatico, impressionante, coinvolgente, sopratutto sapendo che era la prima volta che si cimentava, mi è piaciuto tanto @^^@
Opera complessa messa in scena bene. Mi sono divertita. Poi piacere doppio se ci aggiungiamo che, prima dello spettacolo, ho avuto modo di parlare dell'argomento preferito al momento che è il viaggio in giappone, sommergendo Alex di domande visto che loro partono qualche giorno prima di noi *_*

A fine serata siamo andati in una birreria, mi piace fare queste cose con Die e Dama, prima erano più frequenti ma le temperature di sti mesi scoraggerebbero chiunque sicuramente hanno scoraggiato noi, è sempre divertente anche se parliamo di cavolate, anche se ci scazziamo, non so, è una calda sensazione di appartenenza.
Ho mangiato come un maialino...
Stamattina ero un rottame.
Che bella notte di mezza primavera.

"Ho avuto una visione straordinaria. Ho fatto un sogno che nessun cervello umano riuscirebbe a spiegare. E c'è da far la figura del somaro soltanto a provarcisi. Mi pareva d'esser... nessuno può dire che cosa. Mi pareva d'essere... e mi pareva d'avere... ma soltanto un pazzo potrebbe tentar di dire quel che mi pareva d'avere. Occhio umano non potè mai udire, orecchio umano non potè mai vedere, mano umana non potè mai gustare, lingua umana mai concepire, e cuore umano mai narrare, un sogno come il mio."

lunedì 20 luglio 2009

La Bella Lavanderi~a Happy Ending

Oggi, finalmente, dopo 2, signori dico 2 mesi di snervante attesa il cappotto tornò a casa!
Felicità, ovazione, giubilo!
Tornato tutti intero, (eh si perchè c'era anche il rischio che mancasse un pezzo) lindo e impacchettato.
Messo via e tirato sospiro di sollievo che ha generato un tornado.
Resto dell'avviso che le lavanderie sono creazioni del Demonio!
Miaoo

martedì 7 luglio 2009

La bella lavanderi~a

Quando il diavolo ci mette la coda...
Premesso che sono contraria alle lavanderie per principio, tuttavia sono costretta a sottostare a questa condanna ogni cambio "stagione", tra inverno e estate, a causa di un cappotto di piuma d'oca che adoro.
Non potendolo lavare da sola, ma soprattutto, non avendo la possibilità di stenderlo in modo tale da non rovinarlo, ogni anno, per il cambio stagione, lo porto in lavanderia per farlo pulire e poi riporlo via.
La lavanderia, di cui mi servo di solito, si è trasferita ed ho deciso di provarne una qui vicino casa... e qui ha avuto inizio il calvario!
Han tenuto via il mio cappotto, presso un fantomatico laboratorio (probabilmente ubicato in Cina o giù di lì) 4 e dico 4 settimane! Ci lavo il guardaroba intero di Madonna in 4 settimane o_O!!!
Va beh! Oggi, contenta e sollevata (già pensavo al peggio e vi ricordo che è il mio CAPPOTTO PREFERITO!) vado finalmente a ritirarlo...
Arrivo lì e me lo consegnano più sporco di quando gliel'ho dato, non ci voleva molto visto che di solito ho cura delle cose a cui tengo, ma mancava il cappuccio O_O...
Non riporto qui le bestemmie in turco... ma porc...
Fatto sta che in quello stato non potevo riportarmelo a casa!
"Non preoccuparti te lo faccio rilavare e ti recupero il cappuccio"
La signorina imbarazzata.
"In quanto tempo?! Un'altro mese?!"
io, scettica...
"No, no una settimana"
Lei disperata!
Morale, il mio cappotto è ancora nelle loro mani...
Inizio a disperarmi adesso, visto che incazzata lo sono di già, o aspetto questa fantomatica settimana?!
Ma che due... possibile che anche solo lavare un cappotto debba essere un'impresa?!
Bah!
Miao

mercoledì 28 febbraio 2007

IL Dì In Cui MIAO Trovò Casa

Il giorno delle pulizie


Eccomi di nuovo a voi con il primo episodio di questa rubrica... Le pulizie... Queste misteriose e acerrime nemiche del quieto vivere...


Come in tutte le società organizzate anche il condividere casa con delle persone necessita di basi ben precise e di regole per garantire l'igiene e il rispetto reciproco. In casa mia, in particolare per le zone comuni( leggi bagno, cucina, corridoio e ripostiglio)da generazioni (modo di dire) ormai si è stabilito che, essendo in 4 in casa, le pulizie delle sopra citate "zone comuni" spettassero ad ognuna con cadenza settimanale, preferibilmente nel fine settimana. A tal scopo, in cucina, è stato adibito un calendario che viene compilato regolarmente con i vari turni, a mò di promemoria, diciamo così... Questo calendario è flessibile e può esser soggetto a variazioni... Oltre alle zone comuni c'è il tacito accordo che ognuno lava le cose che usa in cucina, piatti, bicchieri e quant'altro... Ed ecco il dunque ... Stranamente, in prossimità di feste e ponti, capita che resti sempre qualcosa in cucina da lavare o che il turno di pulizia tocchi a una delle mie coinquiline in partenza per le vacanze. Settimane addietro mi è capitato che, nel mio turno di pulizie, mi venissero lasciati dei piatti e delle posate non mie da pulire (in realtà erano lì da giorni e nessuno si decideva a lavarle) che, per amore della pulizia, ho lavato durante il mio turno per sistemare la cucina... Questa settimana è capitato che la mia coinquilina a cui toccava il week end di pulizie del 23-24/12 ha dato picche alzandosi alle 13 del venerdì esordendo con un "Non riesco a far le pulizie perchè tra un'ora parto!" e così ha fatto!! Risultato?! Questa settimana, in cui ho avuto casa per me, la casa era un cesso(tipica espressione per indicare sporcizia a oltranza) ma, per ripicca e mancanza di tempo, (io ho lavorato) mi son limitata a pulire soltanto il bagno e le parti della casa in cui "vivevo". Prima di partire la mia adorata coinquilina che, per semplificare le cose chiameremo Arpy(da arpia), a cui toccavano le pulizie nel fatidico week end di cui sopra, mi ha lasciato ancora dei piatti sporchi, con precisione una padella da lei usata sotto i miei occhi e varie tazze accumulatesi nei giorni scorsi... Pensavo che avrei avuto la casa tutta per me fino al 2/01 e che avrei avuto tutto il tempo per sistemarla decentemente visto che questo week end toccava a me ma... sorpresa delle sorprese... le mie coinquiline son tronate oggi nel pomeriggio! Sono uscita di casa con la lavatrice piena di mie cose che ancora andava e la tazza con cui ho fatto colazione nel lavandino, oltre alle famose cose rimaste lì da settimana prima. Al mio ritorno... oddiocheèsuccessoqui!!??!! Tutto stravolto. Ad Arpy è venuta la mania delle pulizie e si è data da fare (di che ti lamenti? direte voi!)... peccato che pensi solo ai ca**i suoi perchè: 1.La padella, che ribadisco ha usato LEI, è ancora nel lavandino nonostante la cucina sia linda e, come se non bastasse, è stata messa assieme alle mie cose da lavare(vedi tazza per la colazione). 2.ha svuotato la lavatrice per farne una sua ma ha lasciato le mie cose in una bacinella che ha messo in camera mia assieme ad uno stendipanni che di solito teniamo nel corridoio, mentre nel corridoio ha lasciato un secondo stendipanni con le SUE cose stese... 3.Stà risistemando il ripostiglio(ammirevole direte voi)peccato che ha lasciato fuori le mie scarpe "estive", che avevo messo lì visto che in camera non ci stanno, lasciandomele in una busta accanto alla porta di camera. 4.Nel ripostiglio abbiamo uno scaffale i cui ripiani ci dividiamo, un ripiano io, la mia compagna di stanza e l'altra, un ripiano Arpy e qualche contenitore da frigo... 5.In questa settimana avevo tirato giù lo scatolone in cui abbiamo le coperte invernali (sempre dal ripostigilio) perchè avevo freddo, era ancora in camera mia perchè, dopo aver lavato quelle usate, contavo di rimetter tutto a posto... solo che... Arpy sta sistemando il ripostiglio e, considerato quanto fatto fin'ora, non sembra intenzionata a tener conto di questo scatolone... La sua opera verrà terminata domani, come citava un biglietto lasciato sulla porta del ripostiglio "finisco domani" brrr tremo già dal terrore... Io domani son di riposo, dopo una settimana di lavoro massacrante... credete che sopravviverò a questa maniaca della pulizia che boicotta il mio spazio vitale? Che fine faranno le mie scarpe?E la scatola delle coperte?E la mia sanità mentale?...Intanto le ho rifilato lo scatolo nel ripostiglio, così, tanto per evitare che se ne dimentichi, e lasciato le scarpe dove le ha "momentaneamente" (spero) lasciate lei in attesa di vedere come vanno le cose... Poi mi son presa la briga di lavare la mia tazza per la colazione e annesse posate lasciando lì la padella della discordia... E chissà che accadrà... Lo scoprirete nel prossimo episodio...



Nel frattempo accetto suggerimenti, oltre al tentato omicidio, per arginare questa dilagante situazione di insofferente convivenza... Come faccio a tirarmene fuori senza fanculizzare nessuno, compromettere il già poco stabile equilibrio, e senza cambiar casa?!



Aiutate questa disperata Micia Mannara Miaooooooo

sabato 23 dicembre 2006

IL Dì In Cui MIAO Trovò Casa

Prefazione
Miaoo a Tutti
Ben trovati qui nell'antro della miciaMannara!!!


Siete pochini e quindi mi darò da fare per morder un po' di gente...
Ma passiamo al dunque
Innauguro con questo post una sezione del mio blog che spero di curare, il post sarà sempre intitolato allo stesso modo ma avrà dei numeri di seguito per segnalare l'ennesimo capitolo e un sottotitolo espicativo ma non molto.
La vostra Micia posseduta, come nessuno di voi sa visto che non l'ho detto, è Napoletana, nata, cresciuta e pasciuta(come si usa dire "da noi")in un paese in provincia di Napoli, e che vive a Milano da circa un paio di Anni!
Ecchissenerega! direte voi... e avete ragione! Dirò io...Pero la premessa ci vuole per spiegare la storia.
Da emigrante, come gentilemente mi appellano alcuni amici(brutti str****) da quando vivo in quel di Milano condivido casa con delle coinquiline, al momento precisamente 3, e sarà delle mie avventure/disavventure con loro che parlerò in questa rubrica...
Vi avviso, sarà polemica...Ma quando le racconto ai miei amici si spanciano dalle risate...ahimè...
Dopo la premessa...
Mici baci a tutti ci leggiamo al primo capitolo...
Ah... Siete Stati Contagiati !!! Muahahahahah!!!