domenica 5 aprile 2009

Cartoomics 2009

Anche quest'anno ho partecipato alla fiera fumetto di milano.
E anche quest'anno eccomi a raccontarvi il week end di sana follia trascorso.
27/03-29/03 le date della fiera.
28/03 Sabato
Il sabato ho lavorato ed ho stoicamente raggiunto il gruppo Yavinquattrino nel tardo pomeriggio, sotto una pioggia battente e chilometri di fila. Per fortuna al mio arrivo c'era ad attendermi un pass espositori e Shmi e Kin men go (si scrive così??). Mandati in mio soccorso dall'impavido DiegoKatana.


Finalmente ci sono! Scala mobile con traccobbetto(si ho scritto proprio traccobbetto), che rischiavi di tranciarti la testa se ti sporgevi a guardare le F1 di sotto. Finalmente raggiungo lo stand e gli amici, baci e auguri(era il genetliaco di Leaf) e poi giro folle per la fiera!
Al solito frotte di cosplay di Naruto e Bleach, non tutti belli ma alcuni davvero fatti bene.
Poi il genio "pennello cinghiale", ragazzi per pensar ste cose bisogna esserci nati così! muahaha... ok torno in me!


Lo stand Y4 era proprio a pochi metri dal palco e ci siam goduti il concerto delle "Canne di Sampei" e cantato a squarciagola le sigle dei Cartoon... oddio i miei timpani hanno risentito degli stridii della "signora delle palle", però nel complesso è stato divertente.
Abbiam cantato tanto da perdere la voce, improvvisato balletti scemi (kin men go sei un mito!) e cazzeggiato a oltranza, ma sul palco non eran da meno.
A seconda della canzone han fatto capolino, prima carletto e i mostri, i robottoni, Daitarn, Mazinga, Goldrake, un Conan invecchiato e e una Lana... forzuta... etc. etc.


Mi preoccupa accorgermi di esser a mio agio in quell'ambiente...
La prima mezza giornata è andata abbastanza tranquilla anche se ho già speso un improprio tra ciondolini e un Illustrated book della Tanemura *_* che bello che è!
Ovviamente non sono mancate le figure del cavolo. La prima mia e di Shmi presso un banchetto che vendeva "ciondoli per cellulare", leggete e ridere:
Abbiamo impiegato circa 20min a decidere cosa prendere, optando per 5 ciondoli da 4€ l'uno.
Uno per me e 4 per Shmi. Ho dato a Shmi 5€ per far pagare tutto a lei, informandola che mi spettava 1€ di resto. Voi direte, "cosa c'è di strano in questo"... beh!" per chi non conosce Shmi è complesso comprendere, ma questa semplice operazione ha messo in difficoltà la "nostra"... Prima si è chiesta perchè del resto, poi ha messo i soldi nel portafogli, nel frattempo il commesso ci ha dato il sacchetto con i ciondoli. Shmi ha preso il sacchetto e rimesso il portafogli in tasca.
Il commesso ci guardava perplesso e in attesa...
Miao: Shmi lo hai pagato?
Shmi: Non lo so? Penso di si?
Miao: Mi sa di no...
Commesso: Ehm... in effetti non mi avete pagato...
*miao sprofonda dalla vergogna...
Shmi: Ah! Scusa... Quant'è?!
Commesso: 20€
*Shmi ci pensa su qualche minuto poi esordisce con...
Shmi: Perchè 20€??
*miao precipita sempre più in basso...
A posteriori ho rispiegato a Shmi cos'è accaduto... Abbiamo riso come due deficienti, però non sono convinta che abbia capito il calcolo... Accidenti a me e a quei 5€...
La seconda figuraccia l'abbiamo fatta a fine giornata...
Stanchi e distrutti ci siamo appropinquati alla metro... Stavamo per perdere "il treno della vita" e per questo ci mettiamo a correre tutti per entrare prima che si chiudessero le porte (furboni non potevamo aspettare quella dopo, no eh!?) Immaginatevi 10 e passa persone che corrono in gruppo verso le porte della metro =_=
Fatto sta che Shmi, (ehh sempre lei, ma le vogliamo tanto bene) per il timore che qualcuno restasse fuori, si è fermata di colpo sulle porte per tenerle aperte... Peccato che subito dietro di lei ci fosse Giorgia che, lanciata a tutta velocità(come gli altri del resto) ha frenato di colpo per non investire Shmi, finendo con il piede, e poi giù fino al ginocchio, nello spazio tra il treno e la banchina O_O
Poretta, immagino il dolore... Effettivamente solo lei poteva finirci dentro dato che, tra i presenti, era sicuramente la più esile...
Dopo il primo secondo di spavento siamo tutti esplosi in risate fragorose...


Ma è mai possibile che facciamo sempre ste magre figure?!
29/03 Domenica

Tutta la giornata in fiera, anche se, grazie all'ora solare(o legale.. oddio non me lo ricordo più) ho dormito un'ora in meno e sono arrivata in fiera a mezzogiorno =_= Gomen!
Questa volta son rimasta di più allo stand ed è stato divertente, ci siamo goduti la gara Cosplay, ed è stata la giornata dedicata alle foto!
Prima, assieme a Leaf c'è stata l'operazione "vestizione Dama", bel vestito ma che fatica indossarlo, sotto gli occhi attenti di Cristal(una lei ovviamente) e le battute sceme di Faber.

Poi a caccia di cosplay con DiegoKatana(anche lui più vecchio di un anno quel giorno), e successivamente da sola. Quel giorno abbiamo sequestrato la macchina fotografica di Damina e ne abbiamo fatto d'ogni, come potete ammirare dalle immy del post(grazie Damina per averle passate).
Girando per la fiera mi sono imbattuta in uno stand che vendeva anche poster di Idol(maschili) giapponesi, i loro CD musicali, e i ventagli con le loro facce... Mi sono avvicianata e, con mio grande stupore, mi son resa conto di riconoscere TUTTI i volti raffigurati... O_O
Sarà a causa della mia neo passione per i dorama (i cui protagonisti il più delle volte son sempre gli stessi e son gli Idol del momento) però la cosa mi ha mooolto sorpresa...
pensate che NON sia il caso di dirlo troppo in giro?!
Ho girato meno per gli stand rispetto al sabato e alle altre fiere in generale, diciamo che credevo di aver già raggiunto il budget dedicato alla fiera... ma poi Dama mi ha tentata mostrandomi un Artbook dei Cavalieri dello Zodiaco e, alla fine, ho ceduto *miao micia debole...
Ho ceduto anche difronte a due orecchie da gatto nere, kawaiii! Le ho prese, possono sempre tornar utili, vero?! Veroooo!!???
Tutto sommato hanno riscontrato molto successo tra le amiche dello stand, le hanno provate tutte ihihih!!


Anche questa fiera è andata... Meno scintillante e colorata del solito, almeno per me, c'era qualcosa di malinconico... Ma anche divertente.
Alla prossima!
Miaoo

martedì 31 marzo 2009

San Patrizio


E anche quest'anno non poteva mancare il consueto appuntamento con le bevute di San Patrizio!
Il post è un tantino in ritardo, ma abbiate pietà!!
Tra gli esami e il progetto e il lavoro che ormai è una palla, al piede, mi sono concessa un martedì di svago per il giorno di San Patrizio.
Da festeggiare rigorosamente in un pub Irlandese!
Ci siamo riunite, tra vipere e conigli, e siamo andati anche quest'anno al Tir Na Nog, e anche quest'anno pieno come un uovo =_=
Direi di più, quest'anno, visto che abbiam trovato posto solo sugli sgabelli.
Ma noi ci sappiamo arrangiare!!
Ci siam dati così alla birra ed io ho assaggiato la Guinness con i mirtilli...ma che bbbbuona!!
Al solito, mezzo secolo per mangiare e la birra aveva già sortito il suo effetto... yuk!
Abbiamo stretto un breve gemellaggio con il tavolo di fronte a noi, peccato siano andati via prima (peccato mica tanto gli abbiam ciulato il tavolo hihihi). Cazzate e birra a fiumi, mi son divertita e avevamo un ospite d'eccezione, la Ale con Emma(era Emma il nome giusto?), oddio i fumi dell'alchool...
E se credete che questo sia il fondo, leggetevi gli scampoli di conversazione che la vostra reporter da strapazzo ha annotato, poi ne riparliamo.

Miaooo
Dal cellulare secondo Miao 17/03/09

Shmi e Rabè su Ovidio(ehhh peccato che voi non sappiate di che si tratta)

Shmi: Chi avrà gonfiato Ovidio?!
Rabè: Gianluca con la pompa

Ordinazione particolare

Cameriere: Patate Liscie
Dama: perchè di solito hanno il pelo?!

Shmi su StarWars
Shmi: Ani.. Ani...

Giorgia in un momento di follia.

Giorgia: Ovidio! Yes we can!

Consiglio "tecnologico"

Dama: Come s'infilano nel sony ericsson i... i...
Shmi: Dal basso!

Shmi su "rumore"

Shmi: Non fatemi suonare il portafogli!!

Ponyo sulla scogliera

Titolo originale: Gake no ue no Ponyo
Lingua originale: Giapponese
Paese: Giappone

Anno: 2008
Genere: animazione
Regia: Hayao Miyazaki
Doppiatori italiani:
Gualtiero Cannarsi:
Agnese Marteddu: Ponyo
Ruggero Valli: Sosuke
Massimo Corvo: Fujimoto
Sabrina Duranti: Gran Mammare
Laura Romano: Risa
Carlo Scipioni: Koichi
Franca Lumachi: Toki
Ludovica Modugno: Yoshie
Recensione:
La pesciolina rossa dal volto umano, Brunilde, si allontana dal sottomarino animato del papà ex umano stregone"creatore" a cavallo di una medusa, per scoprire il mare. Finisce così intrappolata in un barattolo e salvata da un bambino (Sosuke) che abita sulla scogliera. Il bambino la ribattezza Ponyo, "perchè è morbida come una spugna" e le promette che la proteggerà per sempre. Ma papà Fujimoto presto se la riporterà al mare, intimandole di restare una pesciolina perchè gli uomini sono "brutti e sporchi"(ehmm). Ma ormai Ponyo si è affezionata a Sosuke e vuole diventare umana, quindi scappa per tornare dal suo "amore" e alle avventure che l'aspettano con "gambe e braccia"...La storia richiama molto la favola della Sirenetta, si potrebbe dire che ne è una trasposizione a colori luminosi e toni dolci. Divertente e spensierato, è, probabilmente, il primo film di Miyazaki a "dimensione di bambino". In questa storia tutto è "fresco", lineare, sorridente, senza interpretazioni o "misteri" di sorta. Interamente disegnato a "matita", con pochi chiaroscuri e niente CG, alla vecchia maniera, e si vede! Un Miyazaki dei tempi di "Conan il ragazzo del futuro" e "Mononoke Hime", con tanti riferimenti a sue vecchie storie ma anche a vecchi "stili". I colori stessi di Sosuke richiamano Conan e anche alcune scene in cui è protagonista, per non parlare delle vecchiette della casa dei girasoli, che somigliano alla strega delle lande di Howl e alla vecchia di Spirited Away. Diverso, eppure in pieno stile Miyazaki, "Ponyo sulla scogliera" è un film gradevole, che ti lascia con belle sensazioni, ben disegnato, pensato, "girato".

Commenti:
Sono andata a vederlo un po' scettica, e solo per passare una serata con gli amici, eppure ne sono rimasta piacevolmente sorpresa. E' un film godibile, che ti fa tornare all'estate in spiaggia a fare castelli di sabbia e nuvole. Divertente e dolce, non si può non tifare per la piccola Ponyo che urla che vuole diventare umana, che mette a soqquadro il laboratorio del padre(ex umano e ora stregone del mare)e ne manda all'aria i progetti. Bellissima la cavalcata delle valchirie quando l'intero mare si mette al servizio della pesciolina per aiutarla a tornare da Sosuke. E qui mi fermo altrimenti spoilero Mi è piaciuto, è un film che si lascia guardare, niente a confronto del "Castello Errante di Howl", ma in questo caso sono decisamente di parte. Confesso che però lo stile di questo film mi ha suscitato tanta nostalgia, è bello vedere che ancora oggi, i film fatti alla vecchia maniera, riescon ad esser belli, così belli! Attenzione alla canzoncina finale, orribbbbile e fatta per i bambini e dannatamente impossibile da togliersi dalla testa =_=

Voto:7

La Frase:"Ponyo: A ponyo piace Sosuke!"

Miaoo

sabato 21 marzo 2009

Il Muro Del Pianto

...Sono qui stasera, con questa mia, per commentare l'ennesima oscenità della Mediaset.
Nell'ultimo episodio andato in onda dei Cavalieri dello Zodiaco di questa settimana, Virgo, Pegasus e Andromeda si trovano ai confini dell'Inferno, davanti ad un enorme muro che, chiunque conosca almeno un po' della letteratura/mitologia occidentale, capisce SUBITO che si tratta del "Muro del Pianto". Ma quei geni della mediaset l'hanno fatto diventare "Il Muro del LAMENTO"!!!!
Ma dico io... Si può calpestare così la propria cultura?! Se persino i jappini l'avevano chiamato in modo giusto perchè gli italiani fanno sti strafalcioni?! E dire che han fatto una petizione a favore del doppiaggio storico, che figure!!
E con questa Chiudo...
Miaoo

martedì 10 marzo 2009

Bleach 348

E' un po' Spoiler ma questa immagine è spettacolare...
Ultimo volume uscito, accattivanti novità, ma questa è la migliore...
Ulquiorra è da sempre il mio preferito *_*

Miaoo

sabato 7 marzo 2009

Full moon wo Sagashite "MYSelf"



Full moon wo Sagashite Full Moon canto d'amore
Titolo originale Mitsuki wo Sagashite, letteralmente, Cercando la luna piena
E' un manga di Arina Tanemura del 2002. E' stata poi successivamente creata una serie anime da 52 ep
In Italia è arrivato il manga, mentre l'anime è ancora inedito. Di entrambi parlerò quando avrò letto il manga o vista tutta la serie, per ora vi posto una delle canzoni dell'anime che ho trovato emozionante e la traduzione, fatta da me da fonte inglese, anche se la versione inglese temo non fosse proprio corretta ma bisogna accontentarsi.
Di seguito anche un pezzo preso dall'anime della stessa cantata da Takuto *_*


MYSelf

Giapponese
doushite doushite sukinandarou
konna ni namida afureteru
ano koro ha ushinau mono ga oosukite nani mo utaenakatta
sukoshi hanareta basho soko ga watashi no ibasho datta
kimi no hitomi no oku ni ano hi samishisa wo mitsuketa
futari niteru no kana?
kitsukeba itsumo tonari ni itekureta
doushite konna ni sukinandarou
kimi no koe kanshii hodo hibiiteru yo
ima made nani ga sasaedatta ka
tooku hanarete wakatta yo
nakinagara sagashi tsuduketa maigo no kodomo no you ni
kedo soko ni wa eien nante aru wake nakute
"dare mo shinjinakereba iinda yo" tsubuyaita ne
futari nitetta no kana?
ano toki kimi wo mamoru to kimeta no ni
doushite omoide ni dekinaindarou
toosugite chikasugite todokanai yo
wasure youtte omoeba omou hodo
kimi ga ookiku natteku yo
doushite konna ni sukinandarou
kimi no koe kanshii hodo hibiiteru yo
ima made nani ga sasaedatta ka
oratooku hanarete wakatta yo
doushite kimiwo ni suki nan darou
kantan sugite kotae ni naranai

Italiano Perchè, oh perchè ti amo così tanto?
Allora... perchè quelle lacrime nei tuoi occhi?
Ho perso terreno in passato. Non potevo più cantare
Quel posto dove tu abitasti per un po'... sai, era anche il posto dov'ero
Quel giorno, nel profondo del tuo sguardo, ho visto la solitudine
chissà se proviamo la stessa cosa
Se solo ti accorgessi che sono sempre al tuo fiancoPerchè sei così? Tu mi ami, no?
Eppure la tua voce è piena di tristezza
Ti ho sempre sostenuto, in passato come ora
Anche se so che siamo distantiSempre in lacrime... continuo a cercare come un bimbo sperduto
ma... una cosa come l'eternità... non esiste sul serio...
"E'normale non fidarsi di nessuno"... tu sussurri...
Era lo stesso per entrambi?
Anche se avevo deciso di proteggertiPerchè non posso tenerti lontana dai miei ricordi...?
Sei così lontana... così vicina a me... per raggiungerti
Più dico a me stesso "voglio dimenticare"...
Più sei nei miei pensieri
Perchè sei così? Tu mi ami, no?
Eppure la tua voce è piena di tristezza
Ti ho sempre sostenuto, in passato come ora
Anche se so che siamo distantiPerchè sei così? Tu mi ami, no?
E' così semplice che non so rispondere!
Takuto canta il pezzo di colore diverso, bellissimo...

Miaoo

Il Castello Errante di Howl

Titolo originale: Hauru no ugoku shiro
Giappone: 2004
Genere: Animazione
Doppiatori:
Gualtiero Cannarsi: (dialoghi italiani e direzione del doppiaggio)
Francesco Bulckaen
: Howl
Roberta Pellini
: Sophie
Ludovica Modugno
: Strega Delle Lande
Luigi Ferraro
: Calcifer
Furio Pergolani
: Markl
Marco Vivio
: Rapa
Maria Pia Di Meo: Madame Suliman

Recensione:
La sciatta e grigia Sophie, cappellaia figlia di capellaio, passa le sue giornate a confezionare cappelli(appunto) nella bottega del defunto padre mentre la giovane matrigna spende e spande in cerca di un nuovo partito.Il film comincia con le solite chiacchiere e i pettegolezzi di bottega, tra le assistenti di Sophie, sull'avvicinarsi del castello del mago Howl alla città e dei problemi che ne conseguono. Si dice del misterioso mago, infatti, che rubi l'anima alle belle fanciulle che hanno la sventura di incontrarlo. Ma questo, per Sophie, non è un problema dato che considera se stessa talmente insignificante da non correr rischi.
Stanca dei pettegolezzi decide di recarsi dalla bella sorella che lavora in una pasticceria, ma durante il tragitto avviene un imprevisto che segnerà la sua sorte.Un bel giovane la aiuta a liberarsi dai soldati che la importunano mettendola in una situazione anche peggiore. Il giovane, dagli occhi azzurri e i capelli biondi, è inseguito da strani sgherri di gomma e per sfuggirgli si libra nell'aria tirandosi dietro la povera Sophie.Entrambi passeggiano nell'aere sopra tetti e la città festante per la partenza dei soldati per la guerra. I due si salutano ma le disavventure di lei sono solo all'inizio.A causa di questo (s)fortunato incontro, Sophie riceve la visita della strega delle lande, gelosa per le attenzioni del giovane dagli occhi azzurri, e viene maledetta da essa. La giovane Sophie diventa nonna Sophie e decide di lasciar tutto e andar per mondo alla ricerca di un modo per liberarsi dalla maledizione, di cui non può nemmeno parlare. Sul suo cammino s'imbatterà nel misterioso castello di Howl e nei suoi "curiosi" abitanti, tra cui il mago stesso che risulta esser una "vecchia" conoscenza.La nostra eroina dovrà affrontare (dis)avventure e situazioni al limite dell'assurdo, per scoprire che c'è qualcosa di più importante da sconfiggere della maledizione della strega. Dovrà lottare per se e per gli altri, ritrovandosi poi non così insignificante come credeva di essere.
Commenti:
Tratto dall'omonimo libro di Diana Wynne Jones in cui la storia è ricca di particolari che nel film, per ovvi motivi, son solo accennati.
L'ho visto al cinema, guardato più volte dal Dvd e anche di recente in TV, ho anche acquistato il libro. Il film è magico, ma non perchè tratta di magia. Come in tutti i film di miyazaki ogni scena è poesia, in questo nello specifico, i colori, le animazioni, i contrasti, rendono tangibili le emozioni, la storia palpita e respira di vita propria.La città festante per la guerra; La pessima concezione di se che ha Sophie che poi si rispecchia nell'aspetto che assume a causa della maledizione e la presa coscienza di se, nell'arco della storia, che influisce nella risoluzione dei vari problemi che le si parano dinanzi; Gli stati d'animo del vanitoso e codardo Howl; Il desiderio di Calsifer (il demone del fuoco con cui Howl ha stretto un misterioso e scomodo accordo) di esser liberato ma allo stesso tempo di restare in vita; La viscida ambizione della Strega delle lande; La fuligine e l'odore di polvere da sparo delle macchine da guerra; La pace dei posti lontani dalla follia dell'uomo.
Tutto è visibile, tangibile, immediato, chi osserva si ritrova dinanzi ad un quadro animato attraverso il quale trasudano emozioni, odori, sensazioni. Si può quasi sentire l'acqua fredda che lambisce le sponde del lago dove Sophie riposa o l'odore dei fiori del "posto segreto di Howl". Il calore del fuoco e il clangore del castello fatto di tanti pezzi messi assieme e sostenuti dalla magia.
Sono rimasta ammaliata da questo film. La storia e il modo in cui il "maestro" la ha adattata rendendola propria e pertanto a se stante e diversa da quella da cui "nasce" li ho trovati accattivanti.Mi è piaciuto molto e pertanto non posso parlarne male, se proprio vogliamo esser critici, l'unico appunto da fare, se proprio vogliamo esser pignoli, è che molti indizi vengono lasciati fine a se stessi, non minano la linea temporale della storia ma non portano da nessuna parte, non danno quel "tocco in più" che si può cogliere solo leggendo poi il libro.E' come se l'idea fosse quella di integrare i due "canali"(libro e film), ma senza avere i "tempi" a disposizione per ottere un lavoro completo,(un film di quel genere non arriva quasi mai a 2 ore di durata) lasciando così quella sensazione di "incompiuto" o di "tanto per" un po' sgradevole che però può cogliere soltanto chi ha letto il libro, tutti gli altri non possono cogliere la sottigliezza (ok sono una rompi...).
Comunque ci si passa sopra velocemente e senza problemi, rapiti dal resto della storia e dall'interezza del film!Ulteriore plauso alla colonna sonora che ben si amalgama con i tempi e i colori del film diventando essa stessa poesia.Fluida e con delle chicche davvero da raccomandare.Da guardare...

La Frase: "Il destino di se stessi va deciso da se stessi"

Miaoo