La Battaglia dei Pianeti
di Diego Bortolozzo
Genere: Fantascienza.
Due premesse d'obbligo prima di cominciare:
1. Come è emerso durante la presentazione del libro, spesso critiche e commenti son stati suggeriti, se non dettati, dall'invidia, e per niente costruttivi. Onde evitare di cadere nel vortice di allusioni e "cattiverie" premetto che INVIDIO apertamente Diego. Per il coraggio, ma soprattutto per la determinazione di aver portato avanti un progetto senza lasciarsi scoraggiare. La sua Storia ora è realtà, mentre le mie sono ancora progetti e per questo lo Invidio tanto!
2. La fantascienza "scritta" non è il genere che amo leggere (film e telefilm sono un'altra cosa). Quindi è difficile mi appassioni, che mi entusiasmi come un fantasy invece farebbe, la mia recensione è sufficientemente influenzata da ciò! Commento questo libro perchè l'ho letto e le mie opinioni esulano dall'amicizia che mi lega all'autore.
Recensione:
Fin dall'inizio le citazioni, le "dediche" , fatte agli ispiratori dell'opera sono evidenti, ma per niente fastidiose.
A chi è appasionato tale da coglierli, servono solo a far sentire "a proprio agio", a chi è neofita di questo universo, invece, da' la sensazione familiare di qualcosa non completamente "lontano dal proprio mondo".
La storia non cattura da subito, i salti di mondo e personaggi, seppur ordinati, non sono facili da seguire e lasciano un po' di confusione. Come tutti gli episodi Pilot, per ovvi motivi, la storia ha bisogno di "spiegazioni" e le prime pagine servono a presentare i personaggi, e posso capirlo, ma ho fatto fatica a superare questo passaggio, soprattutto a causa di una personale difficoltà nel ricordare nomi e descrizioni di "presentazione".
La parte interessante arriva con il varo della "Oriente"!
Da quel punto in poi ti rendi conto che è valsa la pena sorbirsi gradi, nomi, e schieramenti!
L'idea di usare una Spezia, e in particolare lo zafferano da sempre considerato "prezioso", come centro degli interessi mondiali e causa scatenante di conflitti, è originale e ben studiata, così come "presentare" più antagonisti ma concentrarsi soprattutto su due, per cominciare, lasciando agli altri la possibilità di emergere in futuro, è stata una strategia azzeccata.
Un po' come sapere dell'esistenza di un potenziale nemico, che però resta nell'ombra e incombe più che se attaccasse direttamente.
Tanti combattimenti, soprattutto a "distanza", ma quello che ho apprezzato molto, quello in cui mi son sentita al "fianco" dei combattenti, è stata l'incursione di Summi!
Spoiler
Quando prendono l'imperatore e vedono morire il Tenente che cade dall'elicottero.T_T
Ben architettato e sceneggiato, storia godibile e interessante. Inutile dire che il mio personaggio preferito è Ammica, ma anche Mico si è conquistata la mia simpatia
Spoiler
soprattutto dopo il gesto eroico che compie per il suo amore.
Nonostante siano solo un centinaio di pagine la storia nasce, a fatica, cresce, ariosamente, ha il suo apice, accattivante, e finisce in modo soddisfacente pur lasciando spazio per altre avventure.
Forse ci sono un po' troppe "salva di siluri" e la descrizione dei vascelli e delle armi, ogni tanto, distrae dalla storia forse perchè "presentati" come se si leggesse la lista di un ordine di consegna ma, tutto sommato, è qualcosa a cui si può rimediare ^_^
In conclusione è una storia che deve crescere, ma i primi passi che ha mosso non sono affatto instabili.
Mi è piaciuto leggerlo e, in alcuni punti, mi ha "presa" più di quanto mi aspettassi.
Prima o poi ricorderò tutti i nomi dei personaggi >_<
Miaooo!