venerdì 16 gennaio 2015

Genio


E torniamo all'etimologia delle parole... eccone un'altra:

Genio: dal latino [Genius] nome della divinità tutelare della nascita
Però io così non ho capito perchè venga usato per il genio intellettuale e anche per definire un essere soprannaturale che dispensa desideri lol 
Mi sa che questa è una di quelle parole che ha assunto un significato e non che ha nel suo significato la spiegazione dell'uso. ^_^

domenica 16 novembre 2014

“Pensi che tenga a te così poco che tradirmi faccia qualche differenza?” - Il Dodicesimo -


Arrivata a puntata n° 12 posso purtroppo asserire che questa stagione NON MI PIACE!
Occhio agli SPOILER!!!
Ok che manca una puntata e magari mi ricredo ma è da che ho cominciato a guardare l'ottava stagione che qualcosa non torna...
Capaldi è iMMAnso e non c'è da dire, ma a parte questo... boh!
Tanto per cominciare, la fotografia di quetsa season è troppo hollywoodiana! 
È tutto troppo patinato, chich-ettoso, persino il Tardis sembra... plasticoso! 
Chè capisco che siamo nel 2014 e bisogna svecchiarsi, ma la cosa bella di Doctor Who era quella sua atmosfera retrò, che oggi chiameremmo Vintage, quindi... no!
Che dire di Clara... e che vogliamo dire?! In questa stagione è brava, per carità, ma che fine ha fatto la ragazza impossibile??!!
Che fosse spavalda e piena di iniziativa lo sapevamo già e ci piaceva, ma in questa stagione è... arrogante! Oltre i limiti del sopportabile! >_<
Ci sono diverse chicche nascoste qui e là negli episodi ma, la maggior parte del tempo, si passa da un'avventura all'altra senza altro filo conduttore che Mr. Pink!
Un paio di episodi spettacolo ci sono, tipo "Listen", ma più per lo sguardo al passato e ai dubbi che fa sorgere, che per la classica atmosfera "dottor who" che tanto amavamo.
Ora passiamo al Dodicesimo... questo dottore non è il solito, confusionario, claustrofobico dottore che corre a destra e a manca, che parla troppo veloce, che ti tiene sul filo del rasoio perchè c'è sempre troppo poco tempo e troppe cose da fare. 
Le avventure di questo dottore, pur essendo sempre catastrofiche e con i minuti contati, sono più... tranquille, se mi passate il termine. Lui se la prende comoda, è cervellotico e investigativo ma... rilassato... forse è solo una mia impressione ma non ti tiene sulla corda come gli altri!
La cosa peggiore, però, è il fatto che questo è il Dottore delle "perdite accettabili". Colui che, alla fine, fa la stima di com'è andata e, anche se ha perso qualcuno, "tutto sommato è andata bene."  Il dottore che non si precipita per salvare anche una sola, misucola, vita - quello che Donna, con tanta fatica, redime in "The runaway bride"- quello che piange se non ci riesce (santo Ten!)
Questo dodicesimo è un dottore "giovane", che ha come fine la salvezza dei molti prima di quella del singolo.
Non mi piace questo dottore! È triste e sa di avere le mani legate ma dov'è finito quel corridore che ha sempre un asso nel cacciavite sonico per riportare tutti a casa?!
Mi piace, di questo dottore, che è irriverente, che è buono a modo suo, che è cinico e disilluso, ma non basta, questo non è il "mio" dottore :( 
E mi piace il TARDIS all'interno, che è tanto moderno quanto vecchio, con libri ovunque e tutto quel blu, con le luci quando parte e nessun sballonzolamento durante il viaggio!

E poi arriviamo agli ultimi due episodi (11. e 12.) in cui Moffat si da alla pazza gioia!!
Non so, i Cybermen ci stanno, ma riesumare il Maestro in versione femmina, anche no!! Che poi me la deve spiegare sta cosa... Come diamine ha fatto????
Apro e chiudo parentesi su Missy: l'attrice è superlativa!! 
Riesce davvero a replicare le movenze del Maestro mettendoci quella follia che è solo femmina! Sembra proprio di vedere lui e - dato che John Simm è stato un Maestro spettacolare - a lei tanto di cappello per averlo superato! 
I due episodi sono studiati bene e, come i bei vecchi tempi, ti riempiono di questiti irrisolti però, cavolo, sembrano davvero messi lì a cazzo!
Per un attimo il dottore torna al vecchio lustro e, per una quarantina di minuti - in tutto tra i due episodi, - mi è sembrato di vedere davvero il Doctor Who e non un'americanata da blockbuster, ma troppo poco per un'ottava stagione tanto attesa! No! Non si può puntare a due soli episodi su un'intera serie! 
Mi ha delusa! E dire che Capaldi mi piace un sacco come dottore, cosa che non mi era capitata con Smith, al quale mi son dovuta "abituare".
Come ho letto in giro questa stagione, questo Dottore, è quello delle bugie, sarà che non ho un buon rapporto con le bugie ma, anche se il dottore mente sempre - prima regola non la dimenticate - un'intera stagione sulle bugie mi destabilizza lol 
Ho invece apprezzato la cervellotica risoluzione dell'interrogativo che ha accompagnato Twelve per tutti e dodici gli episodi e cioè che: non esser buono non vuol dire esser cattivo.
 
Ciò detto, detto ciò, spero davvero che la tredicesima puntata sia fatta bene, ma deve esser DAVVERO fatta bene, per riportare su la saga dopo questa claudicante ottava stagione, e speriamo che la nona riparta con una marcia in più!
Aspetto Babbo Natale e vi lascio così:
- Perchè non ti piacciono gli abbracci, Dottore? -
- Non puoi fidarti di un abbraccio, è solo un modo per nascondere il volto. -

domenica 14 settembre 2014

Good Luck!


♪ "I close my eyes only for a moment 
 and the moment’s gone 
 all my dreams pass before my eyes a curiosity 
dust in the wind
all they are is dust in the wind" ♫
Dust in the wind - Kansas


Comprendiamo il significato della frase "dare l'anima a qualcuno" quando questo qualcuno è lontano o deve andare lontano - geograficamente parlando - perchè si porta via con se una parte di noi stessi.
E per quanto la felicità per l'avventura - chè sia nostra o sia sua non cambia - che sta per iniziare sia immensa e sincera, una parte di noi sente la tristezza che quel vuoto nella quotidianità lascia.
Ma, proprio per il fatto che entrambi conserveranno quel pezzetto d'anima dell'altro in se, la distanza non sarà mai abbastanza per impedire che l'affetto resti forte e costante!
Good luck!

E poi... 

...posso sempre venire a trovarvi!! ^_^

giovedì 24 luglio 2014

NaNaNa (Taiyou Nante Irane) ...

Il cast

In altre parole "Unubore Deka" che ho appena finito di vedere lol
È un dorama di qualche anno fa con protagonista Nagase Tomoya dei Tokio - gruppo idol giapponese della scuderia Johnny & Associates - nel ruolo del detective Unubore e il bravissimo Ikuta Toma nel ruolo della versione dorama del detective Unubore... sì, fa ridere già solo così!
Il drama è talmente idiota da esser imbarazzante!
Nagase è capace di fare delle espressioni che non credevo possibili e in quanto a demenza ha dato il meglio di se, ho riso dall'inizio alla fine!!
 
Nagase Tomoya - beh figo è figo!

Ikuta Toma - nelle botti piccole :P

Giusto per chi non è "del giro":
Il drama (in giapponese dOrama) è la versione giapponese dei telefilm, il più delle volte ispirato da manga o serie anime.
 Letteralmente,Unubore Deka, si traduce in "investigatore presuntuoso/vanitoso", nell' accezione di uomo consapevole di esser bello e di piacere xD.
Il nostro buon detective s'è meritato questo soprannome proprio perchè è di bell'aspetto e sa di esserlo e si compiace di esserlo.
La trama a grandi linee si dipana tra lui che puntualmente si innamora della protagonista del caso di turno, che poi scopre essere la colpevole - alla quale si dichiara mettendo sul piatto della bilancia, da un lato il matrimonio, dall'altro l'arresto e ricevendo sempre un due di picche come risposta - suo padre che inizia a scrivere dei libri sulla sfiga del figlio - che diventano dei successi e dei quali fanno un dorama - e Toma - che è un attore che ha sempre recitato nel ruolo del morto - al quale viene assegnata la parte di Unubore nel dorama.
Ci sono poi vari personaggi intorno che non si possono considerare secondari i quali apportano, ognuno a modo proprio, la loro dose di follia al tutto.

Che è demenziale l'ho detto già? Beh se non lo vedete non potete immaginare quanto!
A partire dal fatto che Unubore è un soprannome ma persino la mamma arriva a chiamarlo così, anche durante un omiai; per proseguire con il balletto del "vestito bianco" nell'epilogo di ogni  storia mentre si reca dalla colpevole. 
Credo di non aver mai riso tanto per una sola serie e di non essermi imbarazzata così tanto per l'attore nella stessa serie... è... talmente grottesco che non riesci a non finirlo!
Nagase è un cretino per tutta la lunghezza del suo metro e ottanta!!
Toma è adorabile, gli fanno fare qualunque ruolo: la parte "da giovane" dei vari protagonisti anziani quando parlano del passato - il più delle volte urla sparando all'aria in divisa da poliziotto - ; 
la parte di se stesso, un'attore squattrinato senzatetto e stupido, che di più non si può; 
la parte di Unubore nel drama preso dai libri del papà di Unubore; 
la parte del morto, a caso e senza preavviso (pooovero~)
Non ce la posso fare, dopo 11ep di rotl continuo mi son trovata a pensare che solo i giapponesi potevano inventarsi qualcosa di tanto assurdo e solo gli attori giapponesi potevano recitarlo senza vergognarsi come ladri lol

Vi lascio con il PV della ending del drama, cantata e interpretata dai Tokio con la partecipazione di Toma... ed è tutto un programma già da solo:






"Ehi ehi ehi!!"

martedì 22 luglio 2014

Strane coincidenze vacanziere.




Fine Maggio:
Lui " Perchè questa estate non passi le vacanze da me?!"
Lei " Non so, vedremo!"
Giugno lui si fidanza con una tipa diversa!

Fine Giugno:
Lui2 " Perchè per le vacanze di ferragosto non vieni qui da me?!"
Lei " Ci penso!"
Luglio lui inizia a frequentare una tipa che non è lei!

C'è qualche segnale che non riesco a cogliere?! lol

sabato 5 luglio 2014

Di draghi, di lupi, di matti e di navi!



Parlo dei libri di Robin Hobb e nello specifico l'ennealogia de "I sei ducati" - e così non devo fare lunghi prologhi. -
Inizio con il dire che io Fitz me lo sono sempre immaginato cesso! Ok, ci sta che lo descrivono e più d'uno glielo dice proprio che è figo anche dopo le varie ed eventuali capitategli al volto, fatto stà che, chiamatela empatia, io fino all'ultimo me lo sono figurato brutto!
Chè non riuscivo a capire l'ascendente sulle donne e tutto il resto.
Il Matto, invece, me lo figuravo attraente, più nelle vesti di Ambra e quando comincia a imbrunire, nonostante le descrizioni, non son mai riuscita a figurarmelo albino!
Fatta la confessione ormonale passiamo ai libri.
Belli!! Bellibellibelli! Dire che li ho divorati è usare un eufemismo. Per una come me, poco attenta alle mappe e a ricollegare i puntini dei viaggi, è stato un bene che fosse così ridondante di spiegazioni anche di episodi già visti e poi detti e ridetti, ma ammetto che forse questo è anche uno dei difetti della saga.
Fitz è pesantuccio, come narratore è da fucilare, ma poi ti ci affezioni *love* sarà questa la ragione che mi ha spinto a preferire la trilogia delle "Navi" - sì, lo so che per tutto il mondo è la trilogia dei Mercanti di Borgomago, ma l'importante è capirsi - perchè l'idea di scegliere diversi punti di vista narranti, usare personaggi tanto diversi tra loro, di carattere e di prospettive, è stato geniale.
Dire che ho amato/odiato con enfasi tutti i personaggi è dir poco.
Per quanto mi siano dispiaciute, anche le "morti" son state messe nei punti "giusti" e pensate bene. 
In alcuni passaggi ho pianto talmente tanto che quasi sembrava fosse successo a me.
L'unico personaggio che m'è stato sul cavolo fin da subito è Molly, e boh, non se ne scende proprio!!
Leggendo e vivendo le storie di questi personaggi mi sono resa conto di quanto facile e difficile sia creare un mondo così articolato senza perdere il filo delle storie, facendo crescere i personaggi, senza dimenticare il passato, i legami, e ricordandosi di seguire bene la geografia del "mondo".
Non è la prima, non sarà l'ultima, a creare un mondo tutto suo per le storie e i personaggi ma è la prima che riesce a far si che io non mi ci perda dentro - inteso come non capire dove sono i posti, come confinano tra loro etc.etc. - che è davvero un'epica impresa, credeteci - quindi tanto di cappello!
Arrivati fin qui avrete capito che non è una recensione ma solo un làscito a favore della saga, che ho amato e della quale mi son sentita orfana dopo averla finita.
Lo so, lo so, ora c'è una quarta trilogia sui draghi, ma non sono certa sarà lo stesso!
Ringrazio Rabè - e la sua biblioteca - per il prestito; Paola Cartoceti per averlo tradotto; Robin Hobb per averlo scritto... Maledico la Fanucci per la sua edizione!!! Vi mangiasse un drago con tutte le scarpe!!
Fiiiine!

4th July - the day after -



Devo ricominciare assolutamente a prender nota delle chicche dei nostri party, perchè oggi, all'alba - si fa per dire - del giorno dopo, non me ne ricordo nemmeno una!
Però la serata per festeggiare l'indipendenza americana, che per noi è tipo solo un pretesto per festeggiare, è stata come nostro solito piena zeppa di nonsense e di "fuori tema" o OT per gli addetti ai lavori.
Doverosi ringraziamenti e complimenti ai padroni di casa che ci hanno ospitato e cucinato evitando di carbonizzare la carne - scheeeerzo - e ai presenti per la compagnia e l'originale outfit, anche dove mancava :P
Passiamo, però, alle cose interessanti:
Tanto per cominciare, tra fiumi di salse di vario tipo, siamo riusciti a creare nuove varianti - disgustossissime e ad alto contenuto calorico, che ci piacciono taaaanto - dei tipici hamburger e hotdog. Personalmente ho rischiato di annegare sopraffatta dalla salsa barbecue e la senape "corretta" dell'Ikea ( s'è capito che non mi ricordo la spezia che c'è dentro? no vero?) e ho anche rischiato la nottata aggiungendo cipolle alle mie creazioni.
Non ve lo dico ma lo avete già capito che ci siam rimpinzati come maiali... nessuno osi nominare la dieta pliz!!
La sera è iniziata abbastanza easy, non per altro perchè i Katana al completo erano con noi - yay~ - e, con Alice presente, ci siamo un pochetto contenuti... almeno per i primi dieci minuti.
Sazi, satolli e più grassi, la serata ha iniziato a degenerare volgere verso la sua naturale inclinazione: video/immagini di invenzioni per "l'autopiacere".
Ora, affinchè il lettore non creda di esser finito nell' antro di malati sessuali dediti a vojerismo o orge di gruppo, si rende doveroso un appunto:
Si parlava di winx, mio mini poni e my little pony - sì, è diverso - e dalla infallibile memoria di Ric è spuntato sto ricordo di un my little pony creato per l'autopiacere maschile. Curiosi come scimmie - sì, come no - gli abbiam chiesto delucidazioni e lui ha cercato l'immagine sul web, da lì il salto a cercare immagini e video delle pubblicità di invenzioni più strane e "futuristiche" a rigurado è stato breve.
Come appena dimostrato la cosa è partita in modo del tutto ingenuo - ok trovatemelo voi un termine migliore - ed è proseguita allo stesso modo, alla fine ci si è fatti due risate.
Da qui i miei collegamenti si fanno confusi, non so perchè mi son ritrovata con il pad della wii in mano - oddio come faccio ora a affrontare qualunque argomento senza suscitare doppi sensi???!! - e con Eyes che mi "suggeriva" di fare una squadra e iniziare un gioco.
Chè poi me la dovrà spiegare sta cosa: - parafraso - "Dai scegli un gioco e una squadra per giocare! È un nuovo gioco che non ho mai provato, voglio guardarvi e farmi quattro risate!"
Il gioco è comunciato ed è stato un virtuale gioco dell'oca ma, come al solito, la competizione è stata seppellita dalle situazioni assurde!
Che ne pensate di uno struzzocurioso che vi becca la testa? O di 4 ninja che accoppano per sbaglio delle indifese geisha ??
Nota clou del gioco: TUTTI i partecipanti son finiti sulla casella dead, con tanto di tronco che vien giù dalla cascata a tentar di schiacciarli!
Comunque sia, la serata è stata molto divertente e invito chi avesse più memoria di me ad aggiungere aneddoti al magro resoconto fornito qui.
Buon "Indipendence Day" il giorno dopo, a tutti!