domenica 8 maggio 2011

#2° Giorno: Osaka - Kyoto



24.04.2011
2° Giorno:
Sveglia presto e taanto sonno ma ce l'abbiamo fatta!
Il proposito era di fare colazione alla giapponese, ma una volta davanti al bouffet abbiamo optato per una Italy mista americana XD
Il programma della giornata prevede una gita a Kyoto!
Giunte alla stazione centrale di Osaka, manco a dirlo, abbiam girato un tantino a vuoto, di nuovo!
Meno del giorno prima ma la sensazione di spaesamento c'era ugualmente. Nonostante fosse domenica era pienissimo! O_O
Riusciamo, senza troppi intoppi, a prendere il treno per Kyoto, emozionate come delle bambine a scuola, se non altro per il fatto che era la prima volta che ci avventuravamo in un altra città.
Certo, è assurdo dirla così visto che partivamo da una città che è in un altra nazione, dall'altro capo del mondo, ma non saprei come altro descrivere la sensazione.
Osaka è diventata in una giornata "casa" e il resto erano "gite fuori porta".

Tornando al viaggio.
Ci siamo preoccupate di prendere gli orari del treno, poco prima di scoprire che ce n'erano di continuo fino a tardi e che potevamo non preoccuparcene.
L'uscita è giusta, si sale di qua, arriviamo in cima alle scale e... Toh!? Piove!
Che sfiga, a Osaka c'era il sole...
La pioggia è torrenziale e allora decidiamo di concederci un giro nel centro commerciale che c'è sui due/tre piani della stazione dei treni di Kyoto (impressionante vero?)
Prima tappa, però, il bagno!
E qui la prima sorpresa.
Il bagno è faSCIOn che di più non si può.
A pianta circolare, tutti specchi e interamente bianco, spettacolo!

Bagno FaSCion

Poi abbiam curiosato tra i banchi, scoprendo che di roba italiana ce n'è abbastanza *.*
Finalmente decidiamo di tentare la sorte e uscire di nuovo fuori, sperando che il tempo sia meno implacabile.
Ultimo scalino e, sorpresa, c'è il sole!
Un vento micidiale ma almeno c'è il sole!
Ci apprestiamo a prender l'autobus e tutto qui sembra un'avventura.
La linea la sappiamo, anche la fermata ma... i biglietti?? Dove si fanno?? Quanto costano??
Proviamo!
In fila, ordinatamente, saliamo sull'autobus e scopriamo che nella zona della città non serve il biglietto!
Il prezzo è unico e si paga in moneta prima di uscire dall'autobus.
Ansia da prestazione o semplicemente paura di cannare, fatto sta che, arrivate alla fermata, passiamo avanti a dei ragazzini che dovevano scendere, mettiam le monete nella macchinetta e... viaa!
Prima tappa il tempio di
Kyomizu!

Scorcio del tempio

Questo è il tempio "sullo strapiombo" uno dei miei sogni!
Non vedevo l'ora di visitarlo.
Da quando ho trovato un'immagine in internet non vedevo l'ora di affacciarmi da quelle balconate sul mare di alberi!
Compriamo i biglietti che son fighissimi...

Biglietti
...e entriamo.
(Allegherò solo qualche immagine, per le altre vi rimando al mio photobucket o alla pagina di Facebook.)
Il tempio è bellissimo!
C'è tanta gente e vento da tirarti via ma, per fortuna, niente pioggia.
Lo abbiamo girato da cima a fondo, i Sakura erano ancora in fiore e c'erano molte ragazze in Kimono.
Sosta per pranzare in un posto tipico dove abbiam mangiato gli udon o forse era ramen?(la mia memoria =_=)
Questo logo è mistico, il tempo sembra fermarsi.
Si è circondati da mille odori, scorci mozzafiato ed una stana tranquillità nonostante la folla di persone.
Senza rendercene conto il tempo è volato. Tra le altre cose abbiamo anche pescato i foglietti della sorte, su cui c'eran scritte parecchie cose che noi non sappiamo leggere.
Tradizione vuole che vengano appesi agli alberi o su corde messe lì apposta ma noi ce li siam portati dietro, devo, voglio sapere che c'è scritto XD
Ci apprestiamo a tornare a piedi alla stazione.
Durante il tragitto verso il tempio siam passati davanti ad un santuario di uno sfavillante arancione, vogliamo tornarci.
Passeggiando per le strade della città si ha la percezione che Kyoto sia sospesa a metà tra antico e moderno. Più che a Osaka, o almeno più che rispetto ai posti visti ad Osaka.
La frenesia si alterna alla cultura, e tutto va a braccetto.
Arriviamo al santuario di
Yasaka jinja

Santuario arancione

Entriamo e già ci sono i chioschetti di omiyage(souvenir) e di takoyaki.
Son quasi le 17 e stanno sbaraccando ma possiamo concederci un giro.
Il Santuario è enorme e pieno di Otorii! Circondato da un enorme parco.
C'è anche la campana per le preghiere e mi son cimentata, sperando di aver seguito bene il rituale :P

La pagoda e le campane

Damina mi ha detto poi che ho un po' esagerato con la forza... sarà XD
Il parco è pieno di Sakura e c'è un laghetto e un ponticello. Il sole tramontava e purtroppo era troppo tardi per visitarlo tutto, però quel che abbiamo visto c'è piaciuto taanto e, prima di lasciar quel posto spirituale, ci siam concesse una tavoletta votiva per pregare kamisama di farci tornare.

Le mie preghiere

Quelle di Dama

Missione compiuta!

Poco prima della stazione passiamo per un fiume e, invogliate dagli studenti seduti sulle sue rive, ci siamo fermate anche noi.
Non è una scena tipica di un anime o di un Drama? Non trovate che sembra esser catapultati nelle vicende viste in TV?! No?! Io si, anzi NOI si e ci siamo immerse fino in fondo nell'atmosfera.

Riva del fiume

Noi sulla riva del fiume

Il primo giorno a Kyoto è stato decisamente fruttuoso. Emozionante e divertente. Di ritorno ad Osaka la fame ci investe.

Una doccia veloce per riprendersi dalla lunghissima giornata e poi un salto alla via commerciale. Ma prima, il 7eleven.
Altra scorta di caramelle Kanjane, che son diventate una droga, per me e da portar via.

Caramelle

Arriviamo alla coloratissima strada coperta e, che delusione, è quasi tutto chiuso. :(
Un avanti e indietro veloce in cerca di cibo e la scelta cade su un negozio che fa, tra le altre cose, il Katsudon.
Ciotola dimostrativa

Decidiamo di entrare, un po' perplesse sul da farsi.
La simpatica e paziente cameriera ci indica la macchinetta fuori dove si sceglie il piatto desiderato e si paga, prima...
Tecnologico e semplcie allo stesso modo! Siamo in visibilio!
Il locale è piccolo ma accogliente.
Ci mettiamo in fondo, non saprei perchè, ci portano acqua e zuppa di miso più qualche altra cosina da spiluccare e poi la nostra bella ciotola di cibo... Sbav! *ç*

Il locale.

L'ecatombe dopo cena.


Sazie e soddisfatte ce ne torniamo a casa, ops, in albergo. Ci prepariamo per la notte e decidiamo che fare l'indomani, Namba o di nuovo Kyoto?!
Vedremo!
Oyasuminasai!(Buona notte)

EDIT: ecco la versione di Damina

1 commento:

Nicla ha detto...

Le vostre perle di racconti sono come un oasi nel deserto. Ragazze vi adoro! Mi beo di ogni singola frase e di ogni singola foto.

^__^ *.*